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Armadietti spogliatoio personalizzati: come si progetta una postazione dall'inizio

Indice articolo
  1. Armadietti spogliatoio personalizzati: oltre il semplice contenitore
  2. Armadietto spogliatoio con anta e serratura: il vano personale
  3. Armadietti spogliatoio con seduta e vano a giorno
  4. Armadietti spogliatoio con stemma e colori del club
  5. Armadi spogliatoi su misura: sfruttare ogni centimetro
  6. Armadietti per spogliatoi: cosa definire prima del progetto
  7. Domande frequenti sugli armadietti spogliatoio personalizzati
  8. Armadietti spogliatoio personalizzati firmati Modul Group

Un armadietto da spogliatoio sembra un oggetto semplice: un contenitore dove lasciare le proprie cose. Ma quando ne vengono montati venti uno accanto all'altro, ogni scelta si moltiplica. Un gancio troppo basso, una seduta scomoda o un vano difficile da aprire diventano un fastidio ripetuto ogni giorno, da ogni persona.

In questa guida partiamo da una realizzazione concreta per spiegare come si ragiona quando si progettano armadietti spogliatoio personalizzati. Vedremo da cosa è fatta una postazione, quali dettagli contano davvero e quali informazioni servono per arrivare a un progetto su misura.

Armadietti spogliatoio personalizzati: oltre il semplice contenitore


Un armadietto standard risponde a una domanda sola: dove metto le mie cose? Funziona bene dove serve soprattutto contenere. Se vuoi capire quando conviene una soluzione di serie e quando no, ne abbiamo parlato nella guida agli
armadietti spogliatoio standard o su misura.

Quando lo spogliatoio è vissuto ogni giorno da una squadra o da un gruppo di utenti, la domanda cambia. Serve uno spazio personale che tenga in ordine abiti, scarpe e oggetti di valore, che si pulisca in fretta e che stia bene nell'ambiente.

Per questo la postazione che vediamo qui non è un semplice armadio da spogliatoio. È un elemento unico, fatto di più parti pensate insieme: un vano chiuso in alto, una zona aperta con i ganci, una seduta e un vano a giorno in basso. Dimensioni, colori e finiture si decidono prima, sul progetto. Non si adattano dopo.

 

Armadietto spogliatoio con anta e serratura: il vano personale


La parte alta della postazione è un vano con anta e serratura. È lo spazio dove restano al sicuro telefono, chiavi, portafoglio e documenti, separati dalla zona aperta sotto. In uno spogliatoio condiviso è spesso il dettaglio che dà più tranquillità.

Sotto l'anta c'è la parte a giorno, con lo schienale che integra due ganci. Servono per appendere giacca e borsa senza appoggiarle a terra. Sembra un particolare minimo, ma altezza e posizione dei ganci decidono quanto sia comodo l'armadietto spogliatoio nell'uso quotidiano. Se sono troppo alti, restano inutilizzati. Se sono troppo vicini, i capi si accavallano.

Con un progetto su misura queste scelte si fanno una volta sola. Si decide quante ante servono, dove mettere la serratura e come disporre i ganci, tenendo presenti le persone che useranno davvero lo spazio.


armadietto-spogliatoio-anta-serratura-ganci

Armadietti spogliatoio con seduta e vano a giorno


Nella zona bassa della postazione c'è la seduta. Nel caso mostrato è rivestita in eco-pelle, un materiale comodo e facile da pulire con un panno. Poggia su piedini che la tengono sollevata dal pavimento, così si passa sotto con lo straccio senza fatica.

Sotto la seduta è stato ricavato un vano a giorno con due ripiani. Qui trovano posto scarpe, ciabatte e borse. Lasciarlo aperto è una scelta precisa: le scarpe umide prendono aria invece di restare chiuse in un vano. In una soluzione standard, quello spazio resterebbe quasi sempre vuoto.

Se la seduta ti interessa come elemento a sé, trovi altre idee nella
guida alle panche per spogliatoio e complementi.
 

Armadietti spogliatoio con stemma e colori del club


Su ogni postazione, al centro, c'è lo stemma della società. Non è un adesivo messo dopo: fa parte della progettazione. Un armadietto spogliatoio con logo trasforma un oggetto funzionale in un pezzo dell'immagine coordinata del club.

I colori sociali tornano sulle ante superiori, sui pannelli laterali e sulla seduta. L'interno resta chiaro, così il colore fa da cornice e non appesantisce l'ambiente. Anche scritte e numeri possono entrare nel disegno. Chi entra nello spogliatoio capisce subito a chi appartiene quello spazio.

Un esempio con armadietti rossi e bianchi, logo e seduta in eco-pelle è il progetto per la
Pallacanestro Reggiana Cambiano gli sport e i colori, ma il metodo è lo stesso: lo stemma si progetta insieme all'armadietto.
 

Armadi spogliatoi su misura: sfruttare ogni centimetro


Il vantaggio principale di un progetto su misura è lavorare sullo spazio reale. Si parte da pareti, angoli, porte e passaggi. Poi si decide quante postazioni entrano e come disporle.

Le Norme CONI per l'impiantistica sportiva indicano, per gli spogliatoi degli atleti, una superficie minima di 1,60 m² per posto, comprensiva di passaggi e ingombro di appendiabiti o armadietti. Per la panca indicano circa 80 cm di lunghezza e 50 cm di profondità. Puoi leggere il testo completo nel documento
Norme CONI per l'impiantistica sportiva. Sono riferimenti da verificare sempre sulla versione in vigore e sulle regole della tua federazione.

Gli angoli sono il punto in cui i moduli standard lasciano spazi inutilizzati. Nel progetto mostrato l'angolo è stato chiuso con un pannello personalizzato, che completa la fila e ospita colori e scritte del club. Lo stesso approccio si vede nei moduli angolari su misura di Radicondoli Calcio.

armadietti-spogliatoio-stemma-pannello-angolare

Armadietti per spogliatoi: cosa definire prima del progetto


Per ricevere una proposta precisa bastano poche informazioni. Prepararle prima accorcia il confronto e riduce le modifiche in corso d'opera:

- il numero di postazioni e quante persone usano lo spogliatoio insieme;
- le misure del locale, con porte, finestre e angoli;
- il tipo di chiusura: anta con serratura, lucchetto o vano aperto;
- la seduta e il vano inferiore, con il numero di ripiani porta scarpe;
- i colori, lo stemma e le scritte da riportare;
- il materiale, in legno o in metallo.

Per l'ultimo punto trovi un confronto pratico nella guida agli
armadietti spogliatoio in legno o in metallo.

Domande frequenti sugli armadietti spogliatoio personalizzati

 

Da cosa dipende il prezzo di un armadietto spogliatoio personalizzato?


Dipende da dimensioni, numero di postazioni, materiali, tipo di chiusura, grafiche e complessità degli angoli. Un preventivo preciso si prepara dopo aver visto le misure del locale e le richieste del cliente.

 

Si può inserire il logo del club o dell'azienda?


Sì. Stemma, scritte e numeri vengono progettati insieme all'armadietto e coordinati con i colori scelti, in modo che facciano parte dell'arredo.

 

Meglio un armadietto chiuso o una postazione aperta?


Dipende dall'uso. Gli armadietti chiusi, come gli
armadietti spogliatoio Serie A, sono robusti e adatti a un uso quotidiano intensivo. La postazione aperta con vano chiuso in alto, come quella descritta qui, unisce sicurezza per gli oggetti di valore e aria per scarpe e abiti.
 

Si può rinnovare uno spogliatoio già esistente?


Sì. Si parte dalle misure del locale e dal numero di postazioni, poi si progetta la soluzione che entra davvero nello spazio disponibile.

Armadietti spogliatoio personalizzati firmati Modul Group


Modul Group progetta e realizza internamente armadietti spogliatoio per squadre sportive, palestre, scuole e strutture che hanno bisogno di ambienti resistenti e curati. Lavorare in casa mobili e componenti permette di intervenire su dimensioni, colori, finiture e dettagli, senza adattare il cliente a un prodotto già fatto.

Se ti interessa vedere come nasce un progetto dalla produzione al montaggio, leggi il caso degli
armadietti spogliatoio per Sanremese Calcio. Per altri esempi, trovi la gamma completa degli armadietti per spogliatoi e i progetti dedicati all'arredo spogliatoio per squadre sportive.

Vuoi personalizzare il tuo armadietto? Prova il nostro configuratore oppure contattaci per parlare del tuo progetto.
 
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